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Archeologia
L'evidenza archeologica più accessibile al turista per l'epoca
bizantina, e costituita soprattutto dall'acropoli, la cui costruzione
risale all'epoca punica, ma il cui utilizzo ha attraversato tutti
i periodi fino al definitivo abbandono in seguito all'occupazione
araba del IX secolo.
Sul territorio di Pantelleria sono inoltre distribuiti
diversi sepolcreti ricavati scavando delle fosse di forma quadrangolare
irregolare o antropoide, nella roccia affiorante dal terreno, il più grande
dei quali é
in Contrada Zighidì e serviva il sottostante abitato di Contrada
Monastero, tutti databili in un periodo che va dal VI al IX secolo
d.C.
In seguito alla conquista di Cartagine da parte degli arabi nel
nel 697-98, Pantelleria diviene per l'impero bizantino avamposto di
confine estremo ad occidente, terra di continue tensioni in attesa
di un'invasione sempre più imminente. Pantelleria nel IX secolo
non ha più nulla
di simile a ciò che era due o tre secoli prima, il decadimento
sempre più drammatico dei commerci, l'instabilità della
sicurezza delle rotte e le continue incursioni arabe hanno portato
Pantelleria ad un forte impoverimento e alla migrazione di molti
dei suoi abitanti.
L'ultima notizia che abbiamo di Pantelleria bizantina é una
fonte araba che indica che nel 864 l'isola era ancora appartenente
ai bizantini i quali dovevano avere ormai i giorni contati, la definitiva
invasione araba deve essere avvenuta
poco dopo quella data..."
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